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La Storia
L'attività sportiva del
pattinaggio a rotelle nella città di Padova si sviluppa negli anni venti,
quando alcuni appassionati fondano il "Padova Hockey Club". Nel 1927
nasce una seconda associazione l"Hockey Club Patavinum" e, passo dopo
passo, questo sport comincia la sua espansione grazie anche all'attività
agonistica e goliardica di questi due primi sodalizi. Verso la fine degli anni
trenta si assiste ad un momento di grande prestigio specialmente per quanto
riguarda il pattinaggio artistico: la crescita di interesse da parte dei
padovani nei confronti di questo sport è confermata anche dal nascere di
ulteriori società, tra cui, nel 1938, l'Associazione Hockey Pattinaggio
Padova. Non ci sono ancora impianti sportivi specifici e così sia gli
atleti, che i semplici appassionati, si trovano a praticare il pattinaggio in
alcuni spazi cittadini, come ad esempio Piazza Spalato (oggi Piazza
Insurrezione). La guerra causa un'interruzione dell'attività agonistica e
bisogna attendere sino al 1955 perchè l'Associazione Hockey Pattinaggio Padova
riprenda la propria attività a pieno regime sotto la guida di Ivo Lazzaretto
che ne manterrà la presidenza sino alla sua prematura scomparsa.
L'attività che Lazzaretto svolge come
presidente è ricca di risultati: grazie infatti anche al suo intervento le
Autorità Comunali dell'epoca approvano la costruzione del Pattinodromo Comunale
di Via Manzoni (1960-61): inizialmente costituito esclusivamente dall'anello
esterno asfaltato, viene ampliato in seguito quando il Comune di Padova approva
la costruzione delle due piste interne, consentendo così lo sviluppo non solo
del pattinaggio corsa, ma anche delle discipline dell'artistico e dell'hockey.
Si viene a creare in tal modo un importante
punto di riferimento per tutti coloro che desiderano praticare questo sport, non
solo a livello agonistico, ma anche per semplice divertimento personale.
La gestione del Pattinodromo Comunale, già
dall'inizio, è affidata all'Associazione Hockey Pattinaggio Padova e tale
binomio comincia a dare immediatamente i suoi risultati: vengono istituiti i
primi corsi di pattinaggio a livello cittadino per i giovani, si organizzano
importanti manifestazioni, sia a carattere sportivo che promozionale. Questo
impegno è gratificato dal costante aumento del numero di persone che
frequentano il pattinodromo.
Oggi si può affermare che la scelta iniziale
delle Autorità Comunali sia stata quanto meno indovinata: la gestione
dell'impianto di Via Manzoni da parte dell'A.H.P. Padova, infatti oltre a permettere
la presenza di un'area custodita, aperta gratuitamente al pubblico, ha reso
possibile che molti giovani pattinatori, grazie anche a questa "accogliente
palestra", potessero crescere sino alla conquista di importanti successi,
anche a livello internazionale.
Le attività svolte
L'Associazione Hockey Pattinaggio Padova è
impegnata oggi in diverse attività inerenti il pattinaggio, dall'indiscussa
presenza nel settore agonistico (principalmente nella disciplina della corsa e
dell'hockey in line) al costante impegno per la promozione e lo sviluppo del
nostro sport.
I corsi organizzati sono i seguenti:
-
C.A.S. - Centro Avviamento allo Sport sia
per la disciplina della corsa che dell'artistico (nel 1985 il CONI
Provinciale ha conferito un riconoscimento come centro C.A.S. con maggior
numero di iscritti): attivo durante tutto l'arco dell'anno scolastico;
-
Corsi di Pattinaggio per Adulti (tutto
l'anno): tecnica di base, fitness, aerobica;
-
Attività agonistica e promozionale di
hockey in line;
-
Corsi di agonismo per tutte le categorie
per le discipline corsa, artistico e hockey in line;
-
Corso gratuito riservato agli allievi dei
circoli didattici delle scuole elementari del Comune di Padova.
Inoltre l'A.H.P.P. è impegnata anche
nell'ambito dell'organizzazione di manifestazioni sportive, sia per quanto
riguarda l'attività federale (Campionati della F.I.H.P.), che quella puramente
promozionale.
Dal 2005 è impegnata nell'organizzazione
del Grand Prix Giovani circuito interregionale di pattinaggio in line che
premia i vincitori delle singole categorie sulla lunghezza di dodici tappe, una
sorta di Giro d'Italia.
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